Consiglio presbiterale diocesano

Il Consiglio presbiterale come organismo di partecipazione nasce come espressione della rinnovata visione di Chiesa scaturita dal Concilio Vaticano II. Il Codice di diritto canonico prevede che sia costituito in ogni Diocesi e che sia formato da un gruppo di presbiteri in rappresentanza di tutto il presbiterio. Viene anche chiamato “senato del vescovo”, in quanto chiamato a "coadiuvare il vescovo nel governo della Diocesi" (can. 495).

"Il Consiglio presbiterale esprime e concretizza quel particolare vincolo che unisce i presbiteri diocesani e religiosi al Vescovo in forza della partecipazione al medesimo e unico sacerdozio e ministero di Cristo, costituendoli cooperatori dell’ordine episcopale" (Statuto, n. 2). La realtà della comunione ecclesiale viene così manifestata a livello del ministero ordinato nel rapporto che unisce il Vescovo al suo presbiterio.

All’interno della vita della Diocesi, il Consiglio presbiterale considera particolarmente la vita e il ministero dei presbiteri. Questa prospettiva specifica richiama il fatto della presenza e attività del Consiglio pastorale diocesano che attende in modo più complessivo all’insieme della vita diocesana.

Il Consiglio presbiterale attualmente in carica - costituito l’8 settembre 2019 per il quinquennio 2019-2024 - è composto da:

 

 

 

 

 

Don Marcello Benedini è il segretario del XIV Consiglio presbiterale diocesano. ( 2019-24)

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