Concludeva il Vescovo Enrico, annunciando il 13 maggio scorso un primo nucleo di provviste e nomine, che la finalità di tutte è quella di «recepire il Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, nella logica della corresponsabilità e della rinnovata strutturazione della nostra Chiesa secondo lo spirito e le norme del Nuovo Assetto della Diocesi al fine di rafforzare il tessuto delle nostre comunità, la comunione nella Chiesa e il suo mandato missionario».
Sulla scorta della scelta di tante Diocesi, che ne danno notizia in tempo reale attraverso gli abituali canali della stampa e dei social, ecco un secondo gruppo di provviste e nomine.
In particolare la provvista della parrocchia del Sacro Cuore in città, resa vacante a seguito del trasferimento di don Paolo Salvadori. Il nuovo parroco è don Giacomo Guerra, già vicario parrocchiale della parrocchia dello Spirito Santo. Da notare che anche con questo trasferimento egli resta sempre all’interno della attuale Nuova Parrocchia n. 13, sotto il titolo di “San Guido e beata Anna Maria”, santi che lì hanno la loro sepoltura. In questo modo, d. Giacomo potrà portare avanti dall’interno il cammino di “unione” tra le due precedenti Nuove Parrocchie “personali” dello Spirito Santo e del Sacro Cuore.
La seconda è la nomina del nuovo vicario per la vita consacrata, che raccolga il testimone di don Guido Brizzi Albertelli. Accogliendo la proposta degli attuali segretario CISM fra Andrea Contini OFM e della segretaria USMI suor Plautilla Brizzolara PF, che hanno espresso la preferenza per un vicario episcopale piuttosto che per un delegato, mons. Vescovo ha nominato don Aldino Arcari, vicario episcopale per la Zona della Bassa, anche vicario per la vita consacrata. Restando così all’interno del Consiglio episcopale, come nel caso del compianto don Guido, di cui d. Aldino, oltre che con-fratello ed amico, è stato anche compagno di seminario, oltre che suo predecessore come direttore del CDV (=Centro Diocesano Vocazioni). In Diocesi di Parma la vita consacrata ha una “consistenza” assolutamente significativa, sia sotto il profilo numerico, che è ben superiore a quello di tante Diocesi della Regione; ma anche sotto il profilo dei carismi, sia maschili che femminili, che sono molteplici e variegati e che, anche attraverso la promozione e il coordinamento di un vicario, potranno ancora meglio risplendere come testimonianza e come servizio.
Per quanto concerne la provvista, essa avrà decorrenza dalla presa di possesso, che avverrà attorno all’inizio del nuovo Anno pastorale, mentre la nomina è effettiva fin dalla pubblicazione del decreto e cioè dal prossimo 31 maggio.
Ai due interessati il più vivo apprezzamento e la più cordiale preghiera da parte della Comunità diocesana.
Parma, li 29 maggio 2025
Memoria di San Paolo VI, papa
(il pdf del comunicato è scaricabile da qui)



